Drive the Sun: Futuro Solare Incontra gli Studenti dell’Università di Catania

Pubblicato il 14 maggio 2026 alle ore 12:47

Futuro Solare e UniCT 

C’è un momento preciso in cui la teoria dei libri di testo si trasforma in energia pura: ed è quando incontra l'esperienza sul campo. Pochi giorni fa, il team di Futuro Solare ha avuto il grande piacere di salire in cattedra presso l’Università degli Studi di Catania per il seminario speciale: “Drive the Sun: dalla teoria alla costruzione di un’auto solare”.

L’incontro si è svolto nella splendida cornice della Cittadella Universitaria, all’interno del corso di Fondamenti di Ingegneria dei Trasporti Sostenibili (Corso di Laurea in Ingegneria Civile, Ambientale e Gestionale). Per noi è stata un’occasione straordinaria per raccontare il percorso dell'associazione e l’evoluzione della nostra piattaforma tecnologica Archimede, nata proprio con l'obiettivo di trasformare la conoscenza teorica in un'esperienza tecnica tangibile e concreta.

Oltre la Teoria: I Segreti Ingegneristici di una Solar Car

Davanti a una platea di studenti attenti e motivati, abbiamo aperto le porte del nostro laboratorio ideale, condividendo la complessità e il fascino che si celano dietro la progettazione e la costruzione di un veicolo solare. Abbiamo approfondito insieme tematiche ingegneristiche di altissimo livello:

  • Pannelli fotovoltaici ad altissima efficienza.

  • Accumulo energetico all'avanguardia con l'utilizzo di batterie sodio-ione.

  • Studio dell'aerodinamica e simulazioni termiche ed elettriche.

  • Sistemi di controllo embedded e prototipazione avanzata.

  • Il valore del lavoro di squadra, fondamentale per armonizzare discipline così diverse.

Coltivare i Pionieri di un Domani Sostenibile

Per Futuro Solare questi momenti di scambio con il mondo accademico rappresentano l'essenza stessa della propria missione. La nostra realtà nasce e vive proprio per questo: per avvicinare i giovani alla progettazione reale, guidandoli attraverso la complessità tecnica e mostrando loro la bellezza dell’ingegneria applicata al bene comune.

Vogliamo esprimere un ringraziamento speciale al prof. Giuseppe Inturri per lo splendido invito e per averci offerto questa importante opportunità di confronto, e al prof. Giovanni Calabrò per la sua presenza e il costante supporto. Il ringraziamento più grande va però a tutti gli studenti che hanno partecipato con curiosità, intelligenza e attenzione. Siete voi il motore del cambiamento che metterà al centro il pianeta e l'umanità.